166864eb-0911-48d1-bf61-20b0d4c6928b
704c7e43-fb19-49c5-b21d-65abbdebfe11

MAURIZIO MASCHIO

I MIEI LIBRI


twitter
facebook
instagram

LA CENA DEL DOPO PRIMA ALLA SCALA: CHEF DAVIDE OLDANI FIRMA IL MENU 2025

31-12-2025 09:32 AM

Maurizio Maschio

KERMESSE, LIFE STYLE,, g-astronauta-top-news, il-gastronauta-maurizio-maschio, cena-del-dopo-prima-alla-scala-2025, teatro-alla-scala-di-milano, chef-davide-oldani, societa-del-giardino-milano, caffe-scala,

LA CENA DEL DOPO PRIMA ALLA SCALA: CHEF DAVIDE OLDANI FIRMA IL MENU 2025

DOMENICA 7 DICEMBRE TORNA L'ESCLUSIVA CENA DI GALA ORGANIZZATA DAL CAFFÈ SCALA IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE TEATRO ALLA SCALA DI MILANO

Milano si prepara a vivere una delle sue serate più importanti, domenica 7 dicembre in occasione dell’inaugurazione della stagione teatrale alla Scala, quando spettacolo, istituzioni e grande ospitalità si ritrovano nella Cena di Gala del Dopo Prima organizzata da Caffè Scala in collaborazione con la Fondazione Teatro alla Scala, nella prestigiosa cornice della Società del Giardino.

Per l’edizione 2025, la cucina è affidata a chef Davide Oldani, che torna nella sua città con un menu costruito su misura per l’evento. S’inizierà con Artisia – “Spaghetto” e crema di cavolfiore, un piatto essenziale, giocato sull’equilibrio tra verticalità aromatica e delicatezza vegetale. A seguire una Vellutata di zucca arricchita da semi tostatipolvere di caffè e sciroppo al balsamico, che introduce una nota calda e leggermente affumicata, tipica della stagione.

 

Il cuore del menu procede con un Baccalà tiepido setato con uvetta appassita, preparazione che unisce morbidezza, sapidità e una dolcezza finale pensata per arrotondare il palato. La parte più classica appare nei Cappelletti al burro nocciola e profumo di erba salvia, un piatto che richiama la cucina italiana tradizionale, interpretata in chiave sobria e precisa.

Arriva poi il piatto simbolo del menu, il Rustin Negàa di vitello con spinaci e fico al vino passito: una lettura personale del grande classico milanese, alleggerita nei toni ma fedele nella struttura, con l’aggiunta del fico che introduce una sfumatura morbida e avvolgente. A chiudere il percorso, il dolce al cioccolato mandorla e salsa all’arancia, costruito su contrasti puliti e su un finale fresco, pensato per riportare equilibrio dopo una cena importante.

 

In abbinamento, i vini delle tenute della famiglia Moretti, con Bellavista partner ufficiale del Teatro alla Scala sin dal 2004. Nei calici: Bellavista Brut Franciacorta Teatro alla Scala 2021, etichetta dedicata e vino della Prima d’Opera; Petra Toscana Merlot Quercegobbe 2023; Sella & Mosca Alghero Rosso Liquoroso Riserva Anghelu Ruju. “Per noi è un onore partecipare ogni anno alla cena della Prima. Con il Teatro alla Scala non abbiamo solo una partnership, ma una vera amicizia – ha detto Francesca Moretti, figlia del fondatore Vittorio ed enologa di Bellavista. Quest’anno la presenza di Davide Oldani, che ha mosso i suoi primi passi sulla collina Bellavista a L’Albereta a fianco del maestro Gualtiero Marchesi, è un’emozione che rende tutto ancora più significativo. E altrettanto preziosa è la collaborazione ormai decennale con Caffè Scala, con cui condividiamo visione e professionalità.”

 

A coordinare l’intero impianto organizzativo c’è Salvatore Quartulli, che dirige un team imponente fatto di sette maître, sessanta camerieri, trenta sommelier e dieci addetti alla movimentazione. L’allestimento è curato con la consueta attenzione ai dettagli: tovagliato avorio, porcellane e posateria con finiture dorate, cristalli serigrafati e le sedie Chiavarina nere che definiscono un’estetica precisa e contemporanea. Gli studenti della NABA firmano invece le scenografie e gli elementi decorativi, ispirati all’Art Déco nella palette, nelle geometrie e nei materiali selezionati. L’insieme racconta una serata costruita con coerenza, senza eccessi, ma con la volontà di restituire un’esperienza elegante e ben calibrata.

6bcd54a5-3c5b-433a-9024-f92dbd586c03.jpeg

UN OCCHIO DI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ E ALLA FORMAZIONE


L’edizione 2025 segna anche l’avvio ufficiale del percorso di Caffè Scala verso la certificazione di sostenibilità, un passaggio che definisce una visione più ampia dell’ospitalità contemporanea. Non si tratta solo di introdurre buone pratiche, ma di integrare un approccio consapevole nella progettazione stessa dell’evento: uso corretto delle risorse, attenzione ai materiali, riduzione dell’impatto complessivo. A questo si affianca la collaborazione con Angel Flowers, realtà impegnata nel recupero degli allestimenti floreali al termine delle serate di gala. I fiori utilizzati per la Cena del Dopo Prima verranno redistribuiti in ospedali e centri di cura, portando un segno di bellezza in luoghi spesso segnati dalla fragilità. Un gesto semplice che mostra come un evento di rappresentanza possa generare valore anche oltre le sue sale.

Accanto alla sostenibilità ambientale, Caffè Scala investe nella formazione: alcuni studenti della Scuola Alberghiera Olmo di Cornaredo lavoreranno fianco a fianco con i professionisti di cucina e sala, vivendo una delle esperienze didattiche più significative dell’anno. Un’occasione che non solo arricchisce il percorso dei giovani, ma rafforza l’idea di un settore capace di crescere grazie alla trasmissione di competenze.

 

Per informazioni sulla serata e sulle attività di Caffè Scala è possibile visitare il sito www.caffescala.it. La sede è in via Gaetano Sbodio 24, a Milano. Per contatti diretti sono disponibili il numero +39 02 2153150 e l’indirizzo email info@caffescala.it.

 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime notizie e gli eventi al top del G-Astronauta? Iscriviti alla Newsletter

166864eb-0911-48d1-bf61-20b0d4c6928b

MAURIZIO MASCHIO

ARCHIVIO 


twitter
facebook
instagram