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LEGA-MI DI VELVET STUDIO, IL DESIGN SI FA SUONO AL FUORISALONE

10-04-2025 08:04 AM

Maurizio Maschio

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LEGA-MI DI VELVET STUDIO, IL DESIGN SI FA SUONO AL FUORISALONE

Nel cuore pulsante del Fuorisalone 2025, Velvet Studio torna protagonista con LEGA-MI, un progetto che travalica i confini dell’installazione per trasformarsi in un’esperienza viva, corale, multisensoriale. Da martedì 8 a domenica 13 aprile, gli spazi di DaOrient – concept bar e headquarter milanese del brand – ospiteranno questa esplorazione relazionale che parla il linguaggio del design, della sound culture e dell’ospitalità. Una mappa di connessioni che prende forma nell’architettura stessa del luogo, a due passi dal Brera Design District, ma che spazia simbolicamente tra Torino e Milano, tra analogico e digitale, tra presenza e percezione.

Il tema del Fuorisalone, “Mondi Connessi”, trova in LEGA-MI una delle sue espressioni più coerenti e poetiche. Velvet Studio, fondato da Gianluca Bocchetta, è noto per il suo approccio radicale e fluido: un ecosistema progettuale che rifiuta ogni compartimento stagno per muoversi liberamente tra interior design, brand identity, rigenerazione urbana e sperimentazione sensoriale. Non è solo uno studio, ma un laboratorio di idee dove l’architettura diventa racconto tridimensionale, il design un’esperienza da vivere. LEGA-MI, in questo senso, è manifesto di un metodo: creare luoghi che generano relazioni, non solo forme.

DaOrient, con la sua estetica ibrida e il menù ispirato alla cucina asiatica, diventa cornice ideale per un progetto che nasce già come contaminazione: tra linguaggi, culture e sensibilità. Velvet non progetta solo spazi, ma li carica di significato e li mette al centro di una riflessione che coinvolge architettura, antropologia urbana e visione strategica. In questo dialogo continuo tra persone, materiali e atmosfere, l’esperienza prende forma, come in una partitura aperta.

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NUOVE SEDUTE, NUOVI RITUALI: DESIGN COME DISPOSITIVO SOCIALE

Elemento centrale dell’allestimento è la presentazione della nuova seduta LEGATO, evoluzione della storica SD e parte della collezione MUTA firmata Velvet Studio. Si tratta di un pouf scultoreo pensato per ambienti indoor, realizzato in tessuti FIDIVI, che reinterpreta l’idea stessa di seduta come gesto conviviale. A completare la collezione, anche una serie di sgabelli imbottiti per l’esterno. Ma più che oggetti da ammirare, queste creazioni sono strumenti per attivare dialoghi, aggregatori di socialità, catalizzatori di incontri.

Velvet non propone semplicemente arredi, ma “dispositivi relazionali”: forme che suggeriscono nuovi modi di stare insieme, che stimolano lo scambio e aprono possibilità. Ogni seduta è un invito a sostare, ma anche a connettersi, a partecipare, a far parte di qualcosa. Il design diventa così un atto politico, una forma di ospitalità progettata, una micro-architettura relazionale. Un’idea di convivialità che, per Velvet, è già architettura.

Il momento clou sarà la serata di giovedì 10 aprile, quando LEGA-MI si trasformerà in un evento musicale aperto al pubblico: una festa che celebra la bellezza della commistione tra corpi, suoni e superfici. Un appuntamento imperdibile nel calendario del Fuorisalone, pensato non solo per mostrare, ma per vivere il progetto nella sua pienezza. In quell’occasione, ogni arredo prenderà davvero vita, diventando parte di una coreografia collettiva.

Questo approccio riflette una visione precisa, consolidata nel tempo: la capacità di Velvet di muoversi tra le scale del progetto mantenendo coerenza e intensità, dal singolo oggetto al design di interi distretti urbani, come dimostra l’esperienza nel quartiere torinese di Barriera di Milano. È qui che Velvet ha piantato le sue radici, trasformando uno spazio di lavoro in un hub creativo chiamato CONCRETO, dove ogni giorno design, arte e architettura si intrecciano per dar forma a visioni condivise.

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UN LISTENING BAR FRA DRINK TAILOR MADE E VISIONE PER CONNETTERE MONDI  

Tra le novità più suggestive di LEGA-MI, il Listening Bar: una zona dedicata all’ascolto attivo ispirata ai sound bar giapponesi, dove musica e design si fondono in una nuova esperienza sensoriale. Qui il suono non è solo colonna sonora, ma materia architettonica. Modella atmosfere, plasma percezioni, guida i flussi. Il bar offrirà drink su misura e birre artigianali Baladin, marchio simbolo di qualità e innovazione brassicola italiana. Il risultato è un’esperienza multisensoriale che fa vibrare il corpo e l’immaginazione.

In LEGA-MI, ogni elemento è progettato per creare legami. Ecco perché il progetto si estende oltre Milano, costruendo un ponte simbolico e operativo con Torino. È da lì che arriva il know-how artigianale, la forza produttiva e l’energia creativa che alimentano ogni arredo, ogni dettaglio. Una scelta coerente con la visione di Velvet: il design non come oggetto, ma come relazione. Una rete che tiene insieme territori, persone e storie in un sistema di scambi virtuosi.

La capacità dello studio di agire su più fronti emerge anche dal suo portfolio internazionale: New York, Miami, Parigi, Costa Azzurra. Ma è nel radicamento locale che Velvet costruisce il suo DNA, in un equilibrio dinamico tra visione globale e responsabilità territoriale. Il suo network creativo si espande ogni giorno, attirando designer, architetti, artigiani e imprenditori visionari. Progetti come LEGA-MI diventano così atti di connessione, capaci di attivare comunità, alimentare dibattiti, immaginare futuri condivisi.

Nel racconto di Velvet, la creatività non è mai fine a sé stessa, ma una leva per leggere il presente e proiettarsi in avanti. Gianluca Bocchetta, CEO e art director, parla spesso di “sfida antropologica”: studiare i cambiamenti urbani, ascoltare le persone, trasformare le complessità in nuovi spazi di possibilità.

LEGA-MI è il frutto maturo di questo approccio: non solo un progetto per il Fuorisalone, ma una dichiarazione poetica e politica su cosa può (e deve) essere oggi il design.

L’allestimento di LEGA-MI prenderà vita da DaOrient, il concept bar di viale Montello 8, nel cuore di Milano, a due passi dal Brera Design District. Per informazioni è possibile contattare direttamente il locale al numero 346/50.03.103.

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