Dalle rinomate destinazioni dell’arco alpino agli angoli più suggestivi degli Appennini, le piste da sci sono ormai pronte: innevate, perfettamente battute e immerse in paesaggi da cartolina. Per molti, l’adrenalina delle discese sulla neve o l’avventura di un’escursione sono il cuore di una giornata in montagna, ma c’è anche un altro piacere che rende queste esperienze davvero indimenticabili: una sosta in uno dei tanti rifugi gastronomici che costellano le vette del nostro Paese. Dopo ore trascorse a sciare o camminare con le racchette da neve, non c’è nulla di meglio che rifocillarsi in un accogliente rifugio, dove il calore di un camino e la bontà della cucina di montagna trasformano ogni pausa in un momento speciale. Molte baite sono autentici scrigni del gusto, in cui le tradizioni locali incontrano spesso un tocco gourmet. Che si tratti di una polenta fumante con selvaggina, un piatto di pizzoccheri valtellinesi, un arrosticino abruzzese o una pizza napoletana, questi luoghi sanno conquistare il palato e l’anima di chi li visita. Ogni regione ha i suoi tesori enogastronomici da offrire: dai sapori robusti del Piemonte e della Valle d’Aosta, alle proposte innovative delle Dolomiti, sino alle tradizioni pastorali della Sardegna e della Sicilia montana. E non si tratta solo di cibo: molte di queste strutture vantano panorami mozzafiato e un’ospitalità che scalda il cuore. Coniugare lo sport sulla neve con un viaggio tra i sapori locali è il modo perfetto per vivere la montagna a 360 gradi. Attrezzatevi quindi, mettete in valigia anche l’appetito e lasciatevi guidare dal G-astronauta in questa avventura gastronomica alla scoperta dei rifugi gourmet dal nord al sud della penisola. La stagione invernale 2024/2025 sulle piste - ma soprattutte sulle tavole - è appena cominciata!


RIFUGI DI GUSTO E DESIGN TRA VALLE D'AOSTA E PIEMONTE Nel cuore delle Alpi valdostane, il Rifugio Lo Riondet è un tempio della tradizione gastronomica locale, dove ogni piatto racconta storie di montagna. Immerso nella bellezza selvaggia del Piccolo San Bernardo, questo rifugio, attivo dal 1978, offre un menu che celebra la semplicità e la genuinità dei prodotti valdostani: polenta rustica, zuppe profumate e specialità del territorio preparate con ingredienti di stagione sono le protagoniste indiscusse in tavola. In inverno, poi, l’esperienza si fa ancora più magica con le Serate in Baita, dove si raggiunge il rifugio a bordo di un gatto delle nevi per gustare una cena sotto un cielo stellato. Perfetto per chi cerca una cucina che unisce gusto e autenticità. Per maggiori informazioni e prenotazioni telefonare al 342/10.51.087 o visitare il sito www.loriondet.it. Spostandoci sulle piste innevate di Breuil-Cervinia, lo Chalet Etoile incarna la fusione perfetta fra la tradizione italiana e il tocco nordico dell’ambiente e delle atmosfere. La cucina, curata con passione dalla famiglia svedese Berthinson, sorprende con proposte originali come i ravioli al granchio reale norvegese e la tempura di renna, che trasformano ogni pasto in un viaggio gastronomico. Non manca un’ottima selezione di vini che accompagna piatti dal gusto raffinato. Un’esperienza gourmet imperdibile, incorniciata dalla bellezza unica delle Alpi. Informazioni allo 0166/94.02.20 o visitando il sito www.chaletetoile.it. A 2.420 metri di altitudine, nel cuore del comprensorio sciistico della Via Lattea, La Marmotta è molto più di un rifugio: è una vera reinterpretazione contemporanea del classico chalet alpino. Progettata dallo studio AB2ER Architetti, la struttura colpisce per le sue linee moderne e le ampie vetrate che regalano viste spettacolari sulle Alpi, dal Monte Chaberton al Rocciamelone. La cucina de La Marmotta riflette una filosofia che unisce tradizione e innovazione. Il ristorante propone piatti raffinati realizzati con ingredienti locali di alta qualità, ideali per chi cerca un’esperienza gastronomica di livello. Per chi preferisce qualcosa di più informale, il bistrot offre opzioni curate e saporite. La cantina, attentamente selezionata, completa l’offerta con una varietà di vini pregiati, perfetti per accompagnare ogni portata. All’interno, l’atmosfera è accogliente e sofisticata: legno, pietra e vetro si combinano in un design caldo e armonioso, impreziosito da arredi artigianali e dettagli originali. Il risultato è uno spazio che invita al relax e al piacere, sia che si tratti di una sosta durante una giornata sugli sci, sia che si voglia celebrare un’occasione speciale. Il rifugio è facilmente accessibile durante la stagione invernale direttamente dalle piste, rendendolo una tappa ideale per sciatori in cerca di una pausa gourmet. Per prenotare un tavolo chiamare il numero 0122/73.80.20 o visitare il sito www.lamarmotta.cloud. Dato l’alto afflusso di visitatori, soprattutto nei periodi di alta stagione, il G-Astronauta consiglia vivamente di prenotare in anticipo. Spostandoci nel suggestivo comprensorio sciistico del Melezet a Bardonecchia, a 1805 metri di quota, il Ristorante Bar Chesal 1805 è il luogo ideale per chi cerca un connubio tra tradizione alpina e innovazione gastronomica. Rinnovata di recente, la struttura accoglie gli ospiti in un ambiente caldo e raffinato, con ampie vetrate che incorniciano panorami alpini di grande bellezza, dalla Guglia Rossa alla Valle Stretta. Il menu è un tributo ai sapori valligiani: tra le specialità spiccano la polenta concia, le tagliatelle fresche al ragù di cervo e una selezione di formaggi e salumi regionali. Ogni piatto è preparato con ingredienti locali di altissima qualità, pensato per soddisfare sia gli sciatori affamati in cerca di un pasto sostanzioso, sia i palati più raffinati. Per chi ha meno tempo o preferisce un’opzione più informale, il bar e il self-service del Chesal 1805 propongono pasti rapidi, ma gustosi. La terrazza solarium, attrezzata con sedie a sdraio, è il luogo perfetto per rilassarsi al sole, ammirando la maestosità delle vette. Durante la stagione invernale, l'atmosfera al Chesal 1805 diventa ancora più suggestiva con le Cene in quota: raggiungendo il rifugio con il gatto delle nevi, si può vivere un’esperienza indimenticabile assaporando ottimi piatti al cospetto di un cielo stellato che solo l'alta montagna sa regalare. Per prenotare un tavolo o organizzare un evento, è possibile contattare il ristorante al numero 0122/74.41.73 o via e-mail all’indirizzo info@chesal1805.com.


SAPORI "SLOW" E BENESSERE IN QUOTA Scendendo nel cuore delle Alpi Liguri, il Rifugio Pian dell’Arma a Caprauna (Cuneo) si distingue per la sua filosofia incentrata sulla sostenibilità e sulla valorizzazione dei prodotti locali. Questo rifugio, riconosciuto per il suo impegno verso i presìdi Slow Food, offre una cucina che celebra i sapori autentici del territorio piemontese e ligure. Tra gli ingredienti d’eccellenza spicca la rapa bianca di Caprauna, una vera specialità della zona. Il menu propone piatti semplici ma saporiti, con un’attenzione particolare alla stagionalità. Da non perdere le paste fresche fatte a mano, le zuppe che profumano di tradizione e i golosissimi dolci artigianali. Qui, ogni piatto racconta una storia di territorio e passione per la cucina di qualità. Per prenotazioni contattare il 337/10.83.410. Sempre nel Cuneese, in Val Varaita, il Rifugio Meira Garneri di Sampeyre offre un’esperienza gastronomica che mescola tradizione e creatività a 1850 metri di quota. Guidato dallo chef Juri Chiotti, il rifugio propone piatti che trasformano ingredienti semplici in vere opere d’arte culinaria. Tra le specialità, spiccano le celebri ravioles di Sampeyre, una pasta ripiena che è simbolo della valle, e la polenta concia accompagnata da selvaggina, preparazioni che conquistano il palato con il loro sapore intenso e genuino. L’esperienza non si ferma alla tavola: il rifugio dispone di una cantina ben fornita per la gioia dei wine lovers e di una piccola SPA per concedersi una pausa di benessere dopo una giornata trascorsa tra le montagne. Info e prenotazioni al 389/83.19.723 o consultare il sito www.meiragarneri.com. COCCOLE PER IL PALATO SULLE DOLOMITI BELLUNESI... Sulle splendide Dolomiti bellunesi patrimonio dell'Umanità UNESCO, ai 2.175 metri del Passo Giau, il Ristorante Da Aurelio di San Vito di Cadore è un gioiello gastronomico che conquista per la sua cucina raffinata e il contesto mozzafiato. Lo chef Gigi Dariz guida con maestria una proposta culinaria ricercata, basata su ingredienti locali e stagionali, così da garantire freschezza e autenticità a ogni portata. Tra i piatti da provare spiccano le creazioni che reinterpretano i sapori dolomitici con un tocco moderno, servite in un ambiente accogliente e autentico, curato in ogni dettaglio. L’atmosfera ricorda un tabià, il tradizionale fienile di montagna, con due sale interne e una terrazza riscaldata che regala viste panoramiche spettacolari sulle piste imbiancate. Per prenotare un tavolo potete contattare il ristorante i numeri 0437/72.01.18, 329/13.59.222. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.da-aurelio.it. A 1.778 metri di altitudine, il Masi Wine Bar al Col Drusciè di Cortina d’Ampezzo è una meta imperdibile per chi visita la perla delle Dolomiti. Alle pendici delle Tofane, facilmente raggiungibile in pochi minuti grazie alla moderna cabinovia Freccia nel Cielo, il rifugio si distingue per la sua cucina moderna che reinterpreta i sapori locali, ma anche per la vicinanza con l'Osservatorio Astronomico del Col Drusciè, particolare che ha portato il G-Astronauta più volte da queste parti. Tra i prossimi appuntamenti si segnalano le osservazioni di sabato 28 dicembre: al mattino dalle ore 10,30 alle 13 il telescopio solare permetterà al pubblico di osservare il Sole in tutta sicurezza, ammirando i fenomeni della fotosfera (macchie solari, granulazione, protuberanze, ecc), mentre alle sera dalle ore 18 alle 20 si terrà una visita con osservazioni dei più interessanti oggetti celesti. Per vivere una mattinata di osservazione del Sole o una serata magica sotto le stelle, non dimenticatevi di verificare le condizioni meteorologiche. Per maggiori informazioni, calendario completo e aggiornamenti visitare la sezione dedicata sul sito dell'Associazione Astronomica Cortina. Tornando al nostro MASI Wine Bar (foto sotto), tra le specialità del menu troviamo i maccheroncini al ragù di capriolo e il celebre "Rustico Drusciè", piatti che sanno esaltare il meglio della tradizione dolomitica. La terrazza panoramica è il luogo ideale per rilassarsi e godere di una vista mozzafiato sui “monti pallidi”. Info allo 0436/86.23.72 oppure sul sito MASI | Wine Bar Al Druscié | Cortina.






...E SU QUELLE DELL'ALTO ADIGE Ai 2.096 metri di altitudine del comprensorio sciistico di Obereggen, il Rifugio Oberholz (Bolzano) è un must per gli amanti della montagna e della buona cucina. La struttura si distingue per la sua architettura moderna, un perfetto connubio tra design contemporaneo ed elementi rustici alpini, caratterizzato da ampie vetrate che offrono viste spettacolari sulle cime delle Dolomiti. La cucina del rifugio propone piatti che fondono la tradizione altoatesina con la sperimentazione, utilizzando ingredienti locali e naturali. Il menu varia stagionalmente, garantendo freschezza e autenticità a ogni portata. Tra le specialità, spiccano le rivisitazioni creative delle ricette tradizionali, servite con cura in un ambiente accogliente. Il Rifugio Oberholz è facilmente accessibile sia per gli sciatori che per gli escursionisti. Durante la stagione invernale, è raggiungibile direttamente con la seggiovia Oberholz da Obereggen, mentre in estate è possibile arrivarci attraverso vari sentieri escursionistici. Per prenotazioni chiamare il numero 0471/61.82.99 o scrivere all'indirizzo e-mail oberholz@latemar.it. Sul sito HOME - Rifugio Oberholz trovate dettagli aggiuntivi sulla struttura, il menu e le modalità di accesso. Restando in provincia di Bolzano, l'amata Val Pusteria di cui vi parlo spesso e volentieri (leggete qui), nel cuore dell'Alto Adige, è una costellazione di rifugi che combinano tradizione culinaria e incantevoli paesaggi. A Sesto, in Alta Val Pusteria, il Luis Alm è il perfetto esempio di baita gourmet, capace di sorprendere con una cucina fine dining che reinterpreta la tradizione con personalità, creatività e grande equilibrio, utilizzando ingredienti locali e di stagione. L'atmosfera è avvolgente, l'ambiente curato in ogni dettaglio, arredato con mobili ed elementi in legno di cirmolo in tipico stile tirolese. Per prenotazioni chiamare il numero 0474/86.90.52 o visitare il sito LUIS ALM Benvenuto. Nella soleggiata località di Maranza, a 2.210 metri di altitudine, il Rifugio Gitschhütte stuzzica i palati con specialità della Val Pusteria e della Valle Isarco, come le tagliatelle ai funghi porcini e il risotto alla rapa rossa. Gestito da Meinrad Unterkircher, il rifugio dispone di una terrazza panoramica con vista sul Monte Gitsch. Per informazioni, chiamare il numero 0472/52.02.80 o visitare il sito gitschhuette.com.






MONTAGNE DI CHARME IN ALTA BADIA Nell'incantevole scenario delle Dolomiti altoatesine, l'Hotel Cappella di Colfosco, prezioso anello della catena Relais & Châteaux, è un rifugio che regala un’esperienza invernale senza pari. Posizionato direttamente sulle piste da sci e lungo il famoso circuito della Sellaronda, questo elegante albergo a cinque stelle combina raffinatezza, comfort e una posizione privilegiata per gli amanti degli sport invernali. La cucina gourmet, curata dallo chef Paul Mittermair, è un autentico viaggio tra tradizione e innovazione, capace di fondere sapientemente la gastronomia locale con quella mediterranea e internazionale. I piatti sono preparati con prodotti regionali di alta qualità e insaporiti con erbe fresche provenienti dal giardino dell’hotel. Ogni sera, gli ospiti possono deliziare il palato con menù variegati accompagnati da un ricco buffet di insalate, verdure, formaggi, dolci e dessert, mentre a pranzo le creazioni à la carte si possono gustare nei ristoranti interni o sulla terrazza panoramica che domina il massiccio del Sella. Pensato per rendere unico ogni soggiorno invernale, l’Hotel Cappella offre una serie di servizi esclusivi. Grazie alla sua posizione privilegiata, è possibile uscire direttamente sulle piste, immergendosi nel comprensorio Dolomiti Superski e nel celebre circuito della Sellaronda. Dopo una giornata intensa all’aperto, il centro wellness diventa il luogo ideale per rilassarsi: una piscina coperta al clorozono e una piscina all’aperto riscaldata a 30°C, accessibile tutto l’anno, si affiancano a una vasta gamma di saune e a una sala fitness all’avanguardia. È possibile contattare la struttura telefonicamente al numero 0471/83.61.83 oppure scrivendo a info@hotelcappella.com. Spostandoci nella provincia di Trento, immerso in una conca pittoresca ai piedi del Passo San Pellegrino, a 1982 metri di quota, il Rifugio Fuciade è un antico fienile trasformato in un rifugio gourmet d'eccellenza. Qui, la cucina dello chef Martino Rossi celebra i sapori della tradizione ladina con un tocco moderno, utilizzando prodotti locali e a chilometro zero. A rendere l’esperienza davvero indimenticabile, c’è una cantina con oltre 600 etichette selezionate, perfetta per accompagnare ogni piatto con il vino giusto. Per informazioni e prenotazioni, chiamare il numero 0462/57.42.81 o visitare il sito Benvenuti al Rifugio Fuciade del Passo San Pellegrino. Ancora un indirizzo sull’Alpe Cimbra, dove Malga Millegrobbe unisce il piacere della buona cucina al relax, offrendo un’esperienza completa. La cucina del ristorante esalta i sapori del Trentino con piatti a base di selvaggina e formaggi locali, che raccontano la storia e le tradizioni culinarie della zona. Ma il vero plus qui è il centro wellness annesso: potrete rilassarvi con sauna e trattamenti rigeneranti, completando così una giornata perfetta tra natura, gusto e benessere per il corpo e la mente. Prenotazioni al 348/89.25.843 o scrivendo a info@millegrobbe.com. Restando in Trivenento, ma varcando il confine con il Friuli, a quota 1.850 metri nella suggestiva cornice di Sella Nevea (Udine), il Rifugio Gilberti rappresenta una tappa imperdibile per i montanari di buona forchetta. Questa perla delle Alpi Giulie, recentemente rinnovata, coniuga l’autenticità dei rifugi alpini con un tocco di modernità, offrendo un’esperienza unica a chi desidera unire natura e ottima cucina. I piatti sono preparati utilizzando prodotti locali e di stagione, che raccontano il territorio a ogni boccone. Insomma, il luogo ideale per rilassarsi dopo un’escursione o semplicemente per lasciarsi incantare dal paesaggio alpino mentre si assaporano piatti prelibati. Prenotazioni al numero 0433/54.015 oppure scrivendo a info@rifugiogilberti.it.






DUE INDIRIZZI PER UN INVITO AL GUSTO TRA I BIANCHI PENDII DELLA VALTELLINA Ci spostiamo ora in Lombardia, dove non mancano i luoghi che offrono una pausa gourmet indimenticabile durante la stagione invernale. Nel cuore della Valdidentro, lo Chalet Cima Piazzi è il posto perfetto per riscaldarsi dopo una giornata sulla neve. L’accogliente sala da pranzo invita a scoprire i sapori autentici della cucina valtellinese, preparati con ingredienti freschi e di alta qualità (foto in alto a sinistra). Il menu celebra i piatti tipici della tradizione locale, con protagonisti i famosi pizzoccheri filanti, gli sciatt croccanti serviti su un letto di insalatina e la pregiata bresaola nostrana, simbolo indiscusso della Valtellina. Per assaporare la cucina dello Chalet Cima Piazzi, prenotare al numero 0342/98.50.50, inviare una e-mail a info@cimapiazzi.com o visitare il sito www.cimapiazzi.com. Adagiato tra le splendide vette della provincia di Sondrio, il Ristoro Larici (foto in alto a destra) è una destinazione irrinunciabile per i buongustai. Situato sulle piste di Madesimo, è facilmente raggiungibile con gli sci o tramite cabinovia, aperta anche nelle serate del weekend per regalare l’emozione di una cena sotto le stelle. La cucina è un omaggio ai sapori autentici della Valtellina, dove i pizzoccheri regnano sovrani, con il loro sapore ricco e avvolgente dato dalla pasta di grano saraceno, le patate, la verza e il formaggio fuso. Non mancano piatti robusti e saporiti come la polenta accompagnata da spezzatino di cervo o brasato, perfetti per scaldarsi nelle fredde giornate invernali. Tra le altre proposte spicca lo stinco con patate al forno, preparato con cura per offrire carne tenerissima e un contorno classico, ma irresistibile. La polenta con uova, semplice ma ricca di carattere, completa un menu che racconta la tradizione e l’anima autentica di questa terra. Prenotazioni al numero 0343/55.376, scrivendo a info@ristorolarici.com, maggiori informazioni visitando il sito www.ristorolarici.com. GUSTO E NATURA SULL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO E ABRUZZESE Lungo i sentieri innevati e i boschi incantati dell’Appennino Tosco-Emiliano, si nascondono tesori culinari che raccontano la ricchezza di due regioni straordinarie: la Toscana e l’Emilia-Romagna. Qui, il piacere della tavola si intreccia con la bellezza incontaminata dei paesaggi, offrendo esperienze autentiche capaci di conquistare il cuore, oltreché il palato. Dall’Abetone, dove i rifugi La Selletta, Le Rocce e Le Terrazze propongono piatti rustici della tradizione e ricette più moderne, alle pendici del Monte Amiata, dove il Ristorante La Faggeta celebra i sapori di stagione con pappardelle al cinghiale e funghi porcini freschi, la Toscana si svela attraverso sapori genuini e ambienti calorosi. Sul versante emiliano, il Rifugio Lagdei, immerso in una maestosa foresta di abeti e faggi, accoglie gli escursionisti con polenta accompagnata da selvaggina, funghi e formaggi locali. Una proposta semplice, ma curata che esalta l’autenticità del territorio. Proseguendo il nostro viaggio verso Sud, immergendoci nella maestosità del Parco Nazionale del Gran Sasso, i rifugi di Lago Racollo e Carlo Franchetti offrono un’esperienza unica che unisce la cucina tradizionale abruzzese a scenari naturali di incomparabile bellezza. Ogni rifugio è una finestra sulla cultura e la gastronomia del territorio. Situato sull’iconico altopiano di Campo Imperatore, il Rifugio di Lago Racollo accoglie i visitatori in un ambiente rustico e autentico. La cucina celebra i piatti della tradizione abruzzese, con proposte semplici ma ricche di sapore: gli immancabili arrosticini, i celebri spiedini di carne di pecora, sono un must per chi visita il rifugio, insieme alla zuppa di lenticchie, preparata con legumi provenienti dalle vicine piane di Santo Stefano di Sessanio. Per prenotazioni o informazioni, è possibile contattare il rifugio al numero 328/16.49.396, via e-mail all’indirizzo info@rifugioracollo.com, oppure consultare la pagina Facebook del gruppo Rifugio di Lago Racollo. Gli orari di apertura variano a seconda della stagione; si consiglia di contattare la struttura per dettagli aggiornati. Arroccato nel cuore del Gran Sasso d’Italia, in una fantastica posizione panoramica a 2.433 metri di altitudine, il Rifugio Carlo Franchetti è un punto di riferimento per escursionisti e alpinisti che desiderano esplorare le cime maestose dell’Abruzzo. La cucina, semplice ma piena di carattere, esalta i prodotti locali come formaggi e salumi artigianali provenienti dalle vallate circostanti, offrendo ai visitatori un’esperienza genuina e appagante. Il rifugio è aperto principalmente durante la stagione estiva, da giugno a settembre, con aperture invernali riservate a gruppi di alpinisti o scialpinisti esperti e solo in condizioni meteorologiche favorevoli. Per prenotazioni e informazioni, è possibile contattare il gestore al numero 333/23.24.474 (no WhatsApp), via e-mail all’indirizzo lucamazzoleni@rifugiofranchetti.it o visitare il sito www.rifugiofranchetti.it.






NEL MAGICO SUD, DALLA CAMPANIA ALLE ISOLE Con una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli, il rifugio Santa Maria dei Monti non offre solo un panorama indimenticabile, ma anche una proposta culinaria che celebra la ricchezza del territorio e l’ospitalità tipica locale. A oltre 1.000 metri di altitudine, sui suggestivi Monti Lattari, questo rifugio è una meta imperdibile per chi desidera vivere un’esperienza che unisce il fascino della montagna ai sapori autentici della tradizione campana. La cucina si distingue per l’utilizzo di ingredienti freschi e locali. Tra le proposte più apprezzate spiccano le carni arrosto, preparate con maestria per esaltarne il sapore naturale, e le verdure di stagione, che aggiungono un tocco di freschezza e autenticità al menu. Per chi ama i sapori semplici e genuini, i taglieri di formaggi e salumi offrono una selezione delle eccellenze locali, perfetti da condividere in compagnia. Un appuntamento imperdibile è la domenica, quando il rifugio si trasforma in un luogo di festa con l’iniziativa Pizza in Alta Quota, realizzata in collaborazione con il talentuoso pizzaiolo Carlo Fiamma e il suo staff. Le pizze, cotte alla perfezione, sono un’esplosione di gusto che combina la tradizione napoletana con l’esperienza unica di mangiare in alta quota. Gli eventi qui sono arricchiti da karaoke, musica popolare, balli di gruppo e tanto altro ancora. L’atmosfera calorosa e conviviale rende ogni visita un’esperienza indimenticabile. Per vivere un momento di autentica magia sui Monti Lattari, è possibile prenotare al numero 351/89.60.474 o via e-mail all’indirizzo info@rifugiosantamaria.com. Si consiglia di prenotare con anticipo, soprattutto per le iniziative domenicali e durante i periodi di alta affluenza.






Per vivere un momento di autentica magia sui Monti Lattari, è possibile prenotare al numero o via e-mail all’indirizzo . Si consiglia di prenotare con anticipo, soprattutto per le iniziative domenicali e durante i periodi di alta affluenza. Sicilia e Sardegna, pur lontane dalle grandi vette continentali, offrono scenari da cartolina che uniscono vulcani, natura selvaggia, alture panoramiche e tradizioni gastronomiche profondamente legate al territorio. A 1.920 metri di quota, sul versante sud dell’Etna, il Rifugio Sapienza è una tappa imprescindibile per chi desidera esplorare il vulcano attivo più alto d’Europa. La cucina interpreta con maestria la tradizione siciliana, proponendo piatti a chilometro zero che spaziano dalle paste fresche ai secondi di carne accompagnati da verdure dell’Etna. La pizza del rifugio, nota per i suoi impasti a lunga lievitazione e l’utilizzo di ingredienti locali come il pomodoro Pachino e la mozzarella di bufala, è un’esperienza da non perdere. Il rifugio è aperto tutto l’anno e propone anche eventi stagionali dedicati al vino dell’Etna e alle specialità locali. Per prenotazioni e informazioni, è possibile contattare il numero 095/91.53.21, inviare una e-mail a info@rifugiosapienza.com, o visitare il sito www.rifugiosapienza.com. Sul versante nord-est dell’Etna, il Rifugio Citelli è una destinazione ideale per gli amanti della montagna e della buona cucina. Costruito nel 1934 e recentemente ristrutturato, offre un’ospitalità autentica, con camere accoglienti e una cucina che celebra i sapori siciliani. I primi piatti, come le busiate al pesto di pistacchio, e i secondi di carne arrosto, accompagnati da vini locali, rappresentano un viaggio nei sapori del vulcano da non farsi scappare. La struttura è particolarmente apprezzata dagli escursionisti per la sua posizione strategica, che permette di accedere a sentieri panoramici unici. Per dettagli su orari e disponibilità, si consiglia di contattare direttamente il numero 095/93.00.00, inviare una e-mail a info@rifugiocitelli.it o consultare il sito www.rifugiocitelli.it. Dai sapori vulcanici della Sicilia a quelli del Gennargentu, nel cuore selvaggio della Sardegna, vicino alla maestosa Gola di Gorropu, il Rifugio Gorropu è un’oasi di sapori autentici della tradizione isolana. La cucina propone piatti iconici come il porceddu cotto lentamente, il pane carasau croccante e i formaggi locali dal gusto deciso. Questo rifugio è il luogo perfetto per immergersi nella cultura enogastronomica sarda, circondati dalla natura incontaminata del monte. Per organizzare la visita, è possibile contattare il numero 0784/94.291, inviare una mail a info@rifugiogorropu.it, o visitare il sito ufficiale www.rifugiogorropu.it. A pochi passi dalla vetta del Bruncu Spina, il secondo monte più alto della Sardegna, l'omonimo Rifugio Bruncu Spina è la tappa finale del nostro tour alla scoperta dei rifugi gourmet d’Italia. Qui i piatti raccontano la tradizione pastorale dell’isola, con proposte come il capretto arrosto, il pane guttiau e i dolci tipici sardi come le sebadas, serviti con miele locale. La struttura, con il suo ambiente rustico e accogliente, è un punto di partenza ideale per escursioni panoramiche o semplicemente per rilassarsi ammirando i paesaggi montani. Per prenotazioni e informazioni, potete chiamare il numero 0784/57.020 o inviare una e-mail a info@rifugiobruncuspina.it.
IMPORTANTE. Il G-Astronauta vi consiglia di verificare sempre gli orari di apertura delle strutture in inverno, contattandole con anticipo ai recapiti indicati. Per il resto, buone escursioni e buon appetito!









