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PIATTO VERDE 2025, TRENT'ANNI DI CUCINA GREEN

15-04-2025 02:49 PM

Maurizio Maschio

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PIATTO VERDE 2025, TRENT'ANNI DI CUCINA GREEN

Con l'arrivo della primavera, le tavole si arricchiscono come non mai dei gusti, dei profumi e dei colori che la natura ci offre, primizie di stagione fra cui le erbe, che ricoprono un ruolo sempre più importante anche in cucina. Simbolo di freschezza e benessere, queste piante aromatiche e officinali diventano ingredienti essenziali per esaltare i sapori e rendere ogni piatto più equilibrato e salutare. La rassegna gastronomica Il Piatto Verde celebra nel 2025 la sua 30ª edizione, un traguardo importante per uno degli eventi enogastronomici più longevi d’Italia. Trent’anni di storia, trent’anni di sapori che raccontano il legame profondo tra cucina e natura. L’appuntamento, da sabato 15 marzo a domenica 13 aprile, vedrà il territorio di Imola e Faenza animarsi con un mese di eventi dedicati alle erbe della longevità, protagoniste assolute dell’anno.

Nata nel 1992 per iniziativa della Società di Area tra i Comuni di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, la manifestazione ha saputo evolversi, mantenendo intatto il suo spirito: valorizzare le erbe officinali attraverso la cucina, la cultura e la ricerca. Organizzata da IF – Imola Faenza Tourism Company in tandem con l’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Riolo Terme, l’edizione 2025 promette un viaggio fra tradizione e avanguardia culinaria, coinvolgendo chef, ristoratori, studenti e appassionati.

Per celebrare i tre decenni della kermesse, saranno coinvolti i ristoranti, le trattorie e gli agriturismi del territorio (Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo per l’area faentina, Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Fontanelice, Medicina, Mordano, per l’area imolese), chiamati a partecipare a un concorso per la valorizzazione delle erbe officinali nella ristorazione.

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GLI APPUNTAMENTI AL TOP

È iniziata nel segno del movimento, del benessere e della suggestione la rassegna primaverile che intreccia il gusto alla salute nel cuore verde della Romagna. Sabato 22 marzo ha preso il via con Cammina e degusta, un aperitivo itinerante all’interno dell’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, che ha trasformato uno dei circuiti più celebri al mondo in un percorso esperienziale, tra erbe della longevità e sapori locali. Un mix inedito di motori, storia e gastronomia che ha aperto con energia una rassegna ricca di appuntamenti.

Il 25 marzo l’attenzione si sposta all’Istituto Alberghiero di Riolo Terme, dove va in scena la Cena stellata firmata dallo chef Enrico Mazzaroni del ristorante Il Tiglio di Montemonaco, uno dei protagonisti più visionari della scena gastronomica italiana. La sua cucina, capace di mescolare creatività, rigore e ricerca, sarà anche al centro della masterclass del 26 marzo, aperta sia al pubblico che ai professionisti della ristorazione, per approfondire l’uso delle erbe officinali in cucina.

Dal 27 al 28 marzo, sempre presso l’Istituto Alberghiero, andrà in scena la tradizionale gara di cucina internazionale tra studenti degli istituti alberghieri italiani e stranieri, momento di confronto tra giovani talenti e di promozione dell’educazione gastronomica. Venerdì 28 marzo sarà una giornata dedicata al gusto in ogni sua forma: nel pomeriggio, la Cantina Tre Monti di Imola ospiterà una raffinata degustazione verticale di Parmigiano Reggiano, abbinata ai vini del territorio. In serata, tornerà protagonista l’Istituto Alberghiero con la Cena di gala, durante la quale verranno premiate le scuole vincitrici della competizione.

Il programma continua anche oltre il weekend. Lunedì 31 marzo, a Faenza, sarà protagonista l’arte bianca con una masterclass su pizza e pane curata da Molino Naldoni, mentre il 2 aprile, presso l’Istituto Alberghiero di Riolo Terme, l’esperta docente Sara Marani guiderà un corso base con laboratorio sui fermentati, svelando le potenzialità gastronomiche e salutistiche di una tecnica antica oggi tornata di grande attualità.

Il 6 aprile, spazio ai più piccoli con Voliamo in tavola!, un pomeriggio didattico presso il Museo Geologico della Vena del Gesso Romagnola a Tossignano, per scoprire fiori, bacche e piante usate dagli uccelli per nutrirsi e costruire i nidi. Un’occasione per educare alla biodiversità attraverso il gioco e la narrazione.

A fare da filo conduttore lungo tutto il periodo della rassegna saranno le domeniche al Giardino delle Erbe di Casola Valsenio, con visite guidate e laboratori di tisane dedicati alle erbe della longevità, e gli appuntamenti alla Rocca di Riolo Terme con Caterina, l’acqua di lunga vita e altre ricette, una suggestiva visita narrata che restituisce voce e profumo all’eredità erboristica di Caterina Sforza, tra storia, medicina naturale e sapienza alchemica.

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IL LEGAME CON IL TERRITORIO E LA BIODIVERSITÀ  

Le 31 erbe della longevità protagoniste dell’edizione 2025 di Piatto Verde spaziano dalle più conosciute, come la cicoria, il tarassaco e l’ortica, a varietà meno note ma dal grande potenziale nutrizionale, come l’abrotano, la balsamita e il marrobio. Un patrimonio di biodiversità che racconta il legame secolare tra uomo e natura, trasformandosi in ingredienti preziosi per una cucina che guarda al benessere e alla sostenibilità.

Il territorio di Imola-Faenza, dove la manifestazione si svolge, è ricco di eccellenze gastronomiche. Qui si producono lo Scalogno di Romagna IGP, l’Olio di Brisighella DOP, il Carciofo Moretto e il Marrone di Castel del Rio IGP, solo per citarne alcuni. Questi prodotti raccontano una storia di tradizioni tramandate nei secoli, in cui la qualità della materia prima è sempre al centro. A Casola Valsenio, inoltre, il Giardino delle Erbe “Augusto Rinaldi Ceroni” custodisce quasi 500 specie di piante officinali, utilizzate fin dal Medioevo in cucina, medicina e cosmesi.

Il valore di Il Piatto Verde sta quindi anche nella sua capacità di riunire il passato e il futuro della cucina. Non solo una celebrazione delle erbe officinali, ma un’opportunità per sperimentare nuovi abbinamenti, approfondire le conoscenze sulla sostenibilità alimentare e rendere omaggio a una tradizione gastronomica che si rinnova e si evolve.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare Imola Faenza Tourism Company al numero 0546/71.044 o via e-mail all’indirizzo iat.rioloterme@imolafaenza.it.

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