Per tre giorni, da sabato 6 a lunedì 8 dicembre le Marche tornano a raccontarsi attraverso i loro birrifici per la terza edizione di BAM – Birrifici Aperti Marche, l’evento promosso da CNA e Associazione Birrifici Marchigiani con il contributo della Regione Marche e l’organizzazione di Catasta, che trasforma l’intero territorio in un itinerario diffuso per beer lovers e curiosi tra assaggi, visite guidate e programmi speciali. Venticinque realtà agricole e artigianali costruiscono un mosaico che va dalle colline dell’entroterra alla costa, celebrando un patrimonio brassicolo sempre più apprezzato in tutta Italia. Bastano due euro per acquistare bicchiere e portabicchiere ufficiale e cinque euro per degustare tre birre in ciascun birrificio, componendo così un viaggio personalizzato alla scoperta dei produttori marchigiani. Il percorso parte da realtà come Hoppymo, che accoglie ogni giorno nel pomeriggio, e da Molesto, che alterna degustazioni, visite su prenotazione e una vivace Beer Mile. C’è Oltremondo, il birrificio contadino che propone visite continue e la sua celebre Corriera della Birra, e Beerik, dove le giornate scorrono tra visite, musica e cucina. Birraformante spalanca le porte dalla mattina alla sera con degustazioni, cotte pubbliche e street food agricolo, mentre Jester invita a esplorare la filiera con tap room e musica dal vivo. Godog offre visite agli impianti con ritmo serrato e un fitto calendario musicale; Blink affianca alle degustazioni la possibilità di mangiare in Officina; Babylon, con orari estesi, alterna visite, live rock e una cotta pubblica molto attesa. Il Mastio costruisce tre giorni ricchissimi, tra trekking birraio, degustazioni speciali, stand-up comedy e street food. Laurus anima le serate con ristorazione e visite guidate, mentre Sothis propone concerti, laboratori e un dialogo continuo tra birra, musica e territorio. Da Resina l’esperienza si completa con esposizioni d’arte, documentari e mercato biologico; da MalaRipe si passa dalle real ales spillate a pompa al fish & chips, dal pranzo domenicale allo show musicale. RentOn unisce visite, menù dedicati e la Corriera della Birra, mentre IBEER alterna cene, cotte e laboratori per bambini. MC77 dedica tre giorni alle visite guidate con degustazione e ai suoi aperitivi Slow Food; il Birrificio del Catria costruisce un programma tra concerti, pranzi e itinerari; Jack Rabbit apre il brewpub alle degustazioni serali. Chiudono il viaggio il Birrificio dei Castelli, che organizza degustazioni alla cieca e street food, Styles con sommelier, musica e food truck, e infine Millecento, dove pranzi tematici, visite e canti gregoriani dei monaci Silvestrini aggiungono un fascino unico all’esperienza. Tre giorni intensi per raccontare la biodiversità brassicola marchigiana, unendo paesaggio, cultura e convivialità in un’unica rotta del gusto. BAM è l’occasione perfetta per un weekend che profuma di malto, incontri e territori da scoprire. Birrifici aderenti qui e aggiornamenti sui canali ufficiali dell’iniziativa e sulla pagina Facebook BAM.



