Smaltite le scorpacciate delle feste? Oppure avete già archiviato i buoni propositi di mettervi a dieta? Qualunque sia il vostro caso, niente paura: a consolarvi nei giorni in cui l'inverno raggiunge il suo apice arriva un nuovo appuntamento che unisce gusto e convivialità. Per cinque giorni, da mercoledì 29 gennaio a domenica 2 febbraio torna infatti il format del Bagna Cauda Day, per la prima volta in versione Bagna della Merla. L’iniziativa firmata dall’Associazione Astigiani trasformerà i "giorni della merla" - che si dice siano i più freddi dell'anno - in un evento unico e coinvolgente, riprendendo la celebre formula che chiama a raccolta i cultori della bagna cauda in circa cento locali distribuiti su tutto il Piemonte, con qualche puntata in Liguria, Valle d’Aosta e persino all’estero. Il simbolo di questa edizione, una merla in volo con una testa d’aglio nel becco, incarna lo spirito ironico e conviviale della manifestazione. Non mancheranno i tradizionali bavaglioloni in stoffa, omaggiati a tutti i partecipanti, e quest’anno disegnati dalla giovane artista Giorgia Sanlorenzo. Il motto “Esageruma nen, il mondo è di tutti” non solo richiama le radici piemontesi dell’evento, ma lancia anche un messaggio universale di sostenibilità e inclusione. Va da sé che la bagna cauda, con il suo seducente intingolo caldo di olio, acciughe e aglio, sia l’indiscussa protagonista dell’evento. Ogni fujot racconta una storia antica di convivialità e tradizione, arricchita dalla varietà delle verdure di stagione: cardi, topinambur, cavoli, porri, rape e altre primizie, accompagnate da pane e buon vino. Il prezzo base di 30 euro a persona include spesso antipasti e altre sfiziosità, mentre la formula “Buta Stupa” consentirà ai bagnacaudisti di portare a casa la bottiglia di vino non finita, con un’attenzione particolare al tema della guida responsabile. Questo è possibile grazie all'alleanza con quattro importanti case vinicole astigiane leader nella produzione della Barbera: Bava di Cocconato, Braida di Rocchetta Tanaro, Cascina Castlèt di Costigliole e Coppo di Canelli. "È una mia vecchia idea che lanciammo un paio di decenni fa, poi diffusa da Sabrina Mossetto, con grafica e sacchetti portabottiglie, tornata in auge in queste settimane causa i timori dei più severi controlli all’etilometro per chi guida", racconta il giornalista Sergio Miravalle, direttore di Astigiani. "Noi del Bagna Cauda Day invitiamo da sempre a godersi l’evento usando tutti i sensi, compreso il buonsenso. La formula della Buta Stupa va in questa direzione”.


TANTI APPUNTAMENTI DALLE SCUOLE ASTIGIANE ALL'ESTERO La Bagna della Merla non è solo un appuntamento gastronomico per tutti i buongustai, ma anche un momento di cultura, solidarietà e intrattenimento, con un occhio di riguardo alle nuove generazioni. Tra gli appuntamenti più attesi, venerdì 31 gennaio dalle ore 17 allo Spazio Kor di Asti, si terrà la premiazione del progetto Bagna alla lavagna, che coinvolge gli studenti delle scuole astigiane in ricerche sui cambiamenti dell’alimentazione attraverso le generazioni. Disegni, video e tabelloni saranno al centro di un evento che culminerà con una performance teatrale intitolata La bagna e i suoi fratelli, a cura del Teatro degli Acerbi. La manifestazione ha un respiro internazionale. All’osteria Pomo d’Oro di Budapest, la Bagna della Merla inaugura infatti la nuova sede dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei vini d’Alba: sabato 1° febbraio si festeggerà l’investitura dei nuovi cavalieri con una grande bagna cauda. L’iniziativa è di Fabio Aimar, originario di Saluzzo, che quattro anni fa è volato a Budapest per dirigere lo staff del ristorante italiano aperto dal patron Gianni Annoni, originario di Gallarate, ma ormai personaggio televisivo molto noto in tutta l’Ungheria.


GUSTO E SOLIDARIETÀ, CON UN OCCHIO ALL'AMBIENTE Non manca l’attenzione alla sostenibilità: il ricavato dell’evento contribuirà alla nascita del Bosco degli Astigiani, un progetto di tutela ambientale che prevede la piantumazione di alberi su un’area di cinque ettari nelle colline di Viatosto. “Andando a mangiare la bagna cauda, si contribuisce a lasciare un segno concreto per il pianeta”, spiegano dall’Associazione Astigiani. Il Bagna Cauda Day è anche sinonimo di solidarietà, con iniziative come le serate Bagna Pax al Foyer delle Famiglie di Asti, organizzate in collaborazione con la Caritas diocesana, per ricordare che questo piatto è prima di tutto un simbolo di condivisione e pace. Infine, un tocco di ironia è garantito dalle mascotte Acciù e Acciuculata, pezzi unici in stoffa e cioccolato che rendono l’evento ancora più speciale. Per chi vuole immergersi completamente nell’atmosfera, il sito offre video, foto e curiosità sulla bagna cauda, oltre a informazioni su alberghi e agriturismi convenzionati per il weekend. Partecipare alla Bagna della Merla è dunque molto più di una cena tra amici: è un viaggio tra i sapori, la storia e i valori che rendono il Piemonte una terra unica per gli amanti della buona tavola. Sul sito ufficiale www.bagnacaudaday.it è possibile consultare l’elenco completo dei locali aderenti, suddivisi per territorio. Grazie a una semplice legenda a semaforo, si può scegliere tra la bagna cauda tradizionale, quella con aglio stemperato o la versione "atea" senza aglio, per soddisfare tutti i gusti. Per chi preferisce gustare questa specialità a casa, alcuni ristoranti offrono anche la comoda opzione “Sporta a ca’”. Informazioni scrivendo a info@bagnacaudaday.it oppure telefonando al 324/56.54.070.




