DAL 4 AL 10 OTTOBRE LA SETTIMANA MONDIALE DELLO SPAZIO CHIAMA A RACCOLTA GLI SPACE LOVERS CON PIU' DI 15 MILA EVENTI IN 90 PAESI Dal 4 al 10 ottobre 2025 il mondo intero celebra la Settimana Mondiale dello Spazio, la più grande manifestazione dedicata alla scienza e alla tecnologia oltre i confini terrestri. Nata per volontà delle Nazioni Unite, che nel 1999 hanno fissato le date in ricordo di due momenti storici – il lancio dello Sputnik 1 nel 1957 e la firma del Trattato sullo spazio extra-atmosferico nel 1967 – questa settimana è oggi un appuntamento che unisce studenti, ricercatori, aziende e appassionati in più di 90 Paesi. Il tema scelto per il 2025 è “Vivere nello spazio”: non più solo immaginare un futuro tra stelle e pianeti, ma cominciare a pensarlo come una possibilità concreta. Stazioni orbitali, basi lunari e futuri avamposti marziani entrano in agenda come sfide ingegneristiche reali, che richiedono sistemi di supporto vitale avanzati, agricoltura a circuito chiuso, protezione dalle radiazioni e attenzione al benessere psicologico degli astronauti. La WSW diventa così un’occasione globale per raccontare e condividere le ricerche più avanzate, ma anche per coinvolgere il grande pubblico con eventi capaci di mescolare divulgazione, creatività e passione.




ESPERIENZE GLOBALI TRA ARTE, SIMULAZIONI E SPETTACOLI Il respiro internazionale della World Space Week si manifesta attraverso una costellazione di eventi che uniscono spettacolo, scienza e cultura. A Londra, l’8 ottobre, tornerà a illuminare Piccadilly Circus la proiezione monumentale del mosaico digitale “Space for a Better World”: opere inviate da artisti e appassionati di tutto il pianeta verranno selezionate per comporre un racconto visivo collettivo, proiettato sul megaschermo più iconico d’Europa. È un modo per trasformare l’arte in linguaggio universale e ricordarci che lo spazio è patrimonio comune dell’umanità. Sul fronte della ricerca, si annuncia come rivoluzionario il più grande esperimento analogico mai tentato: una dozzina di habitat terrestri collegati in simultanea, distribuiti tra Europa, Americhe e Asia, ospiteranno più di 60 “astronauti analogici” impegnati in missioni parallele. Lo scopo è testare la resilienza psicologica e fisica, la capacità di coordinamento a distanza e la gestione della quotidianità in condizioni di isolamento. Una vera prova generale per le future basi lunari e marziane. Non mancherà il cinema: l’Arizona State University lancerà Becoming Interplanetary, un film-documentario di 30 minuti che esplora le implicazioni etiche, culturali e persino spirituali del diventare una specie interplanetaria. Sarà liberamente proiettato in aule scolastiche, musei, club scientifici e forum pubblici di tutto il mondo, accompagnato da una guida alla discussione per stimolare il confronto. Altri eventi sono attesi in America Latina, dove Brasile, Messico e Argentina hanno già annunciato giornate di divulgazione con osservazioni del cielo e mostre itineranti, mentre in India e Giappone i planetari locali preparano maratone didattiche dedicate alla nuova generazione di esploratori. In Africa, grazie al sostegno della World Space Week Association, la rete dei planetari sudafricani organizzerà attività inclusive per le scuole delle township, dimostrando come lo spazio possa diventare un potente strumento di uguaglianza e speranza.




LE INIZIATIVE IN ITALIA DAL PIEMONTE ALLA SARDEGNA La World Space Week 2025 non dimentica l’Italia, protagonista di iniziative di alto profilo. A Novi Ligure (Alessandria) l’IIS “Ciampini-Boccardo” propone un programma che porta studenti e comunità a contatto diretto con il mondo della ricerca. Il 7 ottobre, nei laboratori dell’istituto, si terrà il laboratorio sulle fonti rinnovabili con la presentazione del libro Scienziate Visionarie della prof.ssa Sabrina Presto (CNR–ICMATE / Università di Genova). Mecoledì 8 ottobre, alla Biblioteca Civica, l’ing. Franco Fenoglio di Thales Alenia Space e la dott.ssa Liliana Ravagnolo accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Space Rider, missioni Artemis e futuro delle infrastrutture spaziali. Il 10 ottobre, sempre all’interno dell’istituto, i volontari IBM guideranno studenti delle scuole medie in un laboratorio di robotica e intelligenza artificiale con Lego, per simulare missioni spaziali e partecipare al progetto internazionale Touch in Sky. Un calendario che unisce innovazione tecnologica, educazione e sogno spaziale. Info scrivendo a corrado.campisi@ciampiniboccardo.edu.it. A Modena, il Civico Planetario Francesco Martino proporrà un fitto calendario dal 1° al 14 ottobre con il progetto Oltre la Terra: esploriamo lo spazio insieme: Conferenze, laboratori, osservazioni del cielo, lanci di razzi didattici e attività per bambini trasformeranno il planetario in una finestra aperta sull’universo, unendo storia, scienza e immaginazione. A Torino, anche se non rientra nel programma attualmente online, segnaliamo che domenica 5 ottobre, alle ore 10, sarà inaugurato il Sentiero dei Pianeti, che collegherà la Basilica di Superga a Infini.to – Planetario di Torino, a Pino Torinese. Un percorso di circa 8 km che riproduce in scala il sistema solare, con sfere metalliche a rappresentare Sole e pianeti, inserite nel paesaggio del Parco Naturale della Collina di Superga (Riserva MAB-UNESCO). Dopo il taglio del nastro è prevista una camminata collettiva fino all’Osservatorio Astrofisico, aperto eccezionalmente ai partecipanti. Un progetto corale, reso possibile da Pro Natura Torino, Fondazione CRT, Thales Alenia Space e INAF, che porta la didattica dell’astronomia nel cuore della natura.




A Cagliari, il Planetario de L’Unione Sarda celebra la World Space Week con un ricco programma di appuntamenti dal 4 al 7 ottobre. Sabato pomeriggio i più piccoli potranno vivere l’esperienza di diventare Astronauta per un giorno, seguita in serata dall’osservazione di Saturno al telescopio durante la Notte Internazionale della Luna. Domenica 5 ottobre spazio a nuovi viaggi tra scienza e fantasia, con lo speciale per bambini Cacciatori di comete: Rosetta e la proiezione de L’Universo di Interstellar. A chiudere, martedì 7 ottobre, la suggestiva Notte della Superluna con osservazioni guidate al telescopio. Un programma pensato per coinvolgere grandi e piccoli e avvicinarli alle meraviglie del cosmo. Informazioni scrivendo a planetario@unionesarda.it o visitando il sito http://www.planetariounionesarda.it. A Roma, venerdì 10 ottobre alle ore 10 l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA) ospiterà il seminario Dalla Stazione Spaziale Internazionale alla Stazione Spaziale Lunare. Il Ruolo Chiave dell’Italia. L’incontro, che si terrà nella sede di via Giovanni Paisiello 24, metterà in luce il contributo determinante del nostro Paese nella costruzione della Stazione Spaziale Internazionale e nei progetti legati al futuro avamposto cislunare Gateway, con i moduli realizzati da Thales Alenia Space a Torino. L’evento si inserisce nel quadro delle iniziative di diplomazia spaziale portate avanti da IILA, con uno sguardo anche alle opportunità per l’America Latina: dal coordinamento delle agenzie spaziali dei Paesi membri alla prima missione satellitare congiunta di Panama e Repubblica Dominicana. Un’occasione per raccontare come le tecnologie sviluppate per lo spazio stiano aprendo prospettive concrete non solo per la vita su Luna e Marte, ma anche per un futuro più sostenibile sulla Terra. Posti limitati, info via mail t.viana@iila.org o al numero 06 684921. Il calendario degli eventi inseriti nel calendario della World Space Week è in continuo aggiornamento e si può consultare sul sito www.worldspaceweek.org. Info scrivendo a contact@worldspaceweek.org. Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime notizie e gli eventi al top del G-Astronauta? Iscriviti alla Newsletter







