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AL GAF DI CAMBIANO UNA PRIMAVERA TRA ASPARAGI E COCKTAIL D'AUTORE

09-06-2025 09:29 AM

Maurizio Maschio

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AL GAF DI CAMBIANO UNA PRIMAVERA TRA ASPARAGI E COCKTAIL D'AUTORE

C’era una volta una segheria. C’era una volta anche un ragazzo, Guido Fejles, che cucinava con passione e si guadagnava un posto tra i concorrenti più amati di Masterchef 8. Oggi quelle due storie si sono fuse in una sola, e si chiamano GAF. A Cambiano, alle porte di Torino, ha preso forma un ristorante che sembra uscito da un racconto contemporaneo sul nuovo Piemonte: visionario ma concreto, informale ma colto, profondamente locale ma aperto al mondo.

La parola chiave è “bistronomia”: un termine ibrido che unisce il calore del bistrot alla cura maniacale dell’alta cucina. Qui si mangia con leggerezza e si beve con consapevolezza. E tutto – dalla mise en place alle opere d’arte alle pareti, provenienti dalla galleria Société Interludio – sembra suggerire che al GAF si viene per vivere un’esperienza, non solo per nutrirsi.

Guido, insieme al resident chef Christian Robles, ha trasformato il locale in un laboratorio dove la tradizione piemontese viene rispettata e destrutturata, ricostruita e proiettata verso il futuro. Nessun dogma, solo ingredienti veri, selezionati nel rispetto di una filiera etica: niente allevamenti intensivi, zero sprechi, attenzione a regimi alimentari alternativi. Un Piemonte che non ha paura di innovare, senza per questo perdere le sue radici.

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L'ASPARAGIATA: UN RITO POPOLARE CHE DIVENTA GOURMET

Se c’è un momento dell’anno che al GAF ha un sapore speciale, è la primavera. Da metà aprile a inizio giugno, Cambiano si colora di verde per accogliere una delle celebrazioni più affascinanti della cucina di territorio: l’Asparagiata. Una tradizione nata negli anni ’80 a Santena, che GAF ha scelto di reinterpretare con rigore e poesia.

Non un menu a tema, ma un percorso gastronomico completo dove l’asparago è l’unico protagonista. Si comincia con l’Asparagina, la “sorella povera”, elevata da acciuga, limone, senape, tuorlo e punte fritte che danno freschezza e croccantezza. Poi l’Asparago alla brace con uovo pochè, zabaione salato all’Arneis e briciole di pane croccante. Guido sorride: “Con il pan brioche sotto diventerebbe un Benedict”. Ma qui non si rincorrono mode, si gioca con la materia prima.

Il Risotto Acquerello con prescinseua, crema e polvere di asparagi e aglio orsino dialoga con gli Gnocchi alla crema di asparagi e aglione della Val di Chiana. Non mancano né l’Asparago fritto con maionese al limone – cotto sottovuoto e impanato con pane e grissini secchi – né la versione burro e parmigiano, servita con burro nocciola. Il gran finale è affidato alla colazione del contadino: grissini di mais nel vino zuccherato rivisitati con melassa, spuma e gelatina di Barbera, mentuccia e l’eleganza di un sorso del vino di Paolo Veglio.

Il menu degustazione è proposto a 45 euro. Un prezzo volutamente accessibile, che incarna lo spirito del luogo: cucina colta ma popolare, aperta a tutti, nel miglior senso possibile.

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LA DRINK LIST DI PRIMAVERA: UN VIAGGIO SENSORIALE TRA BOTANICHE E MEMORIA

Se la cucina del GAF è una dichiarazione d’amore al Piemonte che guarda lontano, il cocktail bar è la sua controparte avventurosa e cosmopolita. Sotto la guida di Paolo Beatino e con la miscelazione ispirata del resident bartender Nicolò Canali, la drink list è diventata nel tempo un vero manifesto di creatività liquida.

Lo dimostrano i premi: dal “Best Speech” al Mix Contest 2023 al recentissimo “Best Audience” conquistato nella nuova edizione. Ma lo racconta soprattutto il sistema “a semaforo” che guida l’intera carta: rosso per i drink full-alcol, giallo per le interpretazioni low-abv, verde per i signature completamente analcolici. Una bussola intelligente, che non rinuncia al gusto e alla complessità anche quando si viaggia leggeri.

La nuova lista primavera-estate, in carta fino a settembre 2025, è un tour tra territori e suggestioni: il Daiquiri – anche analcolico – e il Papa Doble rivisitato convivono con creazioni dal titolo evocativo come Whiskynotto, a base di Laphroaig, zenzero, succo di limone, lapsang souchong, chinotto e sale affumicato, oppure Guerra del Bon Bon, dove il mezcal incontra Saint Germain, lime, bitter al sedano e olio di limone.

In perfetto stile GAF, ogni cocktail ha anche il suo alter ego senza alcol: un esercizio di stile che nobilita la miscelazione analcolica senza mai ridurla a un compromesso.

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NEGRONI WORLD TOUR E STORYTELLING LIQUIDO

Tra le proposte più apprezzate, brilla il progetto Stasera facciamo i conti: Negroni World Tour: undici versioni del Negroni, ognuna dedicata a una diversa area del mondo, affinate in botti intitolate a celebri conti del Piemonte.

Gli ospiti ricevono un passaporto con dieci timbri, uno per ogni cocktail. Alla fine del viaggio, un undicesimo Negroni viene proposto come sorpresa finale, diversa ogni sera, e viene scattata una foto inserita nel Book of Fame del locale. Un’idea brillante, capace di fondere artigianalità e gioco, memoria e immaginazione.

"Per noi – racconta Beatino – è importante costruire uno storytelling forte attorno a ogni drink. Vogliamo che l’esperienza del bere sia completa, curiosa, mai scontata".

Ecco allora che anche il semplice aperitivo diventa racconto: dal cordiale al palo santo all’olio di limone, ogni ingrediente è un pezzo di mondo che passa per Cambiano. C’è il Perù in una leche de tigre trasformata in cocktail, c’è la Liguria in un chinotto che danza con il Laphroaig, c’è la memoria dei conti piemontesi affiorata in ogni variazione di Negroni. Ogni sorso è una rotta tracciata tra geografia, emozione e tecnica.

Al GAF si beve come si mangia: con curiosità, rispetto e voglia di scoperta. Perché quando il gusto incontra l'immaginazione, anche un bicchiere può diventare un piccolo viaggio spaziale.

Chi desidera provare questa esperienza di gusto tra cucina d’autore, cocktail d’avanguardia e accoglienza sincera, non deve far altro che segnarsi le coordinate. Il GAF si trova in via Torino 3, a Cambiano (TO), info e prenotazioni al numero 333/54.91.24 e sul sito HOME - G.A.F.

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