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MERANO WINE FESTIVAL 2025, TRA FUTURO DEL VINO E VISIONI

17-11-2025 09:13 AM

Maurizio Maschio

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MERANO WINE FESTIVAL 2025, TRA FUTURO DEL VINO E VISIONI

DAL 7 ALL'11 NOVEMBRE LA 34ª EDIZIONE DELLA KERMESSE INTERNAZIONALE TARGATA THE WINE HUNTER CELEBRA L'ECCELLENZA ENOGASTRONOMICA ATTORNO AL TEMA "VISION: WINE & FOOD CREATORS"

L'affascinante Kurhaus di Merano, nell'alta provincia di Bolzano, si prepara ad accogliere la 34ª edizione del Merano WineFestival, uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico internazionale. Un evento che non è solo celebrazione del gusto, ma anche spazio di confronto e laboratorio di idee per un settore chiamato oggi a ridefinire il proprio futuro.

Tra cambio generazionale, sfide climatiche e nuove abitudini di consumo, da venerdì 7 a martedì 11 novembre la kermesse guidata dal fondatore Helmuth Köcher - alias The Wine Hunter - quest'anno avrà come tema portante “Vision: Wine & Food Creators” e chiamerà a raccolta migliaia di produttori, esperti, comunicatori e appassionati da tutto il mondo, per un dialogo aperto sul domani del vino e del cibo.

«Mai come quest’anno – ha detto il fondatore – il Merano WineFestival vuole essere un palcoscenico dedicato ai creatori del mondo enogastronomico, a coloro che con passione e impegno danno vita a vini e prodotti unici, autentiche espressioni di cultura e territorio».

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GUARDARE AVANTI, RESTANDO FEDELI ALLE RADICI

In un momento in cui il settore vitivinicolo deve confrontarsi con il calo dei consumi globali (21,4 miliardi di litri nel 2024 secondo l’OIV) e con l’avanzata dei prodotti no e low alcol, Merano risponde con una riflessione che privilegia il valore dell’identità e della qualità. Per Köcher, la chiave è rafforzare il legame tra vino e territorio, mappando le aree d’origine e valorizzando i vitigni storici, anche attraverso un’indicazione in etichetta per i vini che provengono da viti con più di cinquant’anni di età. È una visione che abbraccia il futuro senza rinnegare la tradizione, in linea con il ruolo che la manifestazione si è costruita in oltre trent’anni di storia: dal 1992, anno della prima edizione, il Festival ha saputo anticipare i grandi temi del settore – dalla biodinamica al cambiamento climatico, fino all’attuale dibattito sull’equilibrio tra sostenibilità, innovazione e autenticità.

Il tema “Vision: Wine & Food Creators” sarà approfondito nel summit Respiro e Grido della Terra, che aprirà la kermesse venerdì 7 novembre alle ore 9 al Teatro Puccini, con i saluti di Helmuth Köcher e di Julien Dumercq, direttore della International Viticulture and Enology Society. Quattro panel scientifici a cura di IVES esploreranno le nuove frontiere della viticoltura e dell’enologia, seguiti da un focus su Evoluzioni digitali in cantina, con le esperienze di Connected Reality e MMDesign, e da un talk dedicato all’enoturismo di qualità con Enrica Cotarella. Sabato 8 novembre, spazio all’apertura internazionale con il panel Dall’Italia al mondo: verso i mercati del futuro, che coinvolgerà buyer e operatori da Brasile, Canada, Cina, Georgia e Giappone.

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CINQUE GIORNATE TRA ELEGANZA, SAPORI E GRANDI PROTAGONISTI

Il Merano WineFestival mantiene il suo format in cinque giornate, intrecciando degustazioni, masterclass, show-cooking e incontri di alto profilo. Venerdì 7 novembre, dalle ore 10 alle 16,30, torna TasteTerroir – bio&dynamica, la giornata dedicata a vini biologici, biodinamici, naturali, Piwi, orange, in anfora e underwater, con l’aggiunta delle referenze no-low. All’interno del Kurhaus sarà allestito anche il percorso Cult Oenologist, che celebra i dieci migliori enologi italiani selezionati da Köcher. Nella stessa giornata, alle ore 17, il Teatro Puccini ospiterà la cerimonia dei WineHunter Platinum Awards e la consegna degli Honour Awards: riconoscimenti al merito per realtà come Braida, il Consorzio del Vulture, Vivai Rauscedo, Antichi Poderi Jerzu, Hans Terzer e la famiglia Ceraudo.

Seguirà la Cena di gala con le attesissime WineHunter Stars, otto personalità che illuminano il panorama del gusto: tra loro Antonino Cannavacciuolo (Food Star 2025), Andrea Bocelli (Wine Producer), Franco Bernabei (Winemaker), Sebastien Ferrara (Wine Manager), la giornalista Eleonora Cozzella, Alessandro Regoli, James Suckling e Barbara Schweizer, figlia dell’artista Riccardo Schweizer.

LEGGI ANCHE: IL REPORTAGE DEL G-ASTRONAUTA IN DUE CAPITOLI SULLA STRADA DEL VINO DEL TRENTINO ALTO ADIGE

Da sabato 8 a lunedì 10 novembre il Kurhaus si trasforma in un percorso sensoriale con The Festival: 300 aziende vitivinicole italiane, 50 internazionali provenienti da nove Paesi (con la Georgia a fare da trait d’union tra antiche origini e nuovi mercati), oltre a 250 etichette nella WineHunter Area curata da Fisar Alto Adige. Tra gli appuntamenti da segnare in agenda, la presentazione della Guida Vinibuoni d’Italia 2026 (sabato 8 alle ore 9 al Teatro Puccini), la sciabolata d’apertura sul Ponte Lenoir alle ore 14, e la consegna del Premio Godio lunedì 10 alle ore 17 all’Hotel Terme Merano, tributo agli chef visionari che hanno fatto della creatività un’arte.

La chiusura, martedì 11 novembre, è come sempre affidata all’eleganza delle bollicine con Catwalk Champagne&More: oltre 120 etichette tra champagne e metodo classico italiano, con la premiazione di EmergenteSala – Selezione Nord alle 16,30 nella Kursaal, dedicata ai nuovi talenti della ristorazione.

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DALLA GOURMET ARENA ALLE NUOVE APP: L'INNOVAZIONE NEL SEGNO DEL GUSTO

Sul lungopassirio torna la GourmetArena, cuore gastronomico della manifestazione e finestra sul Made in Italy più autentico. Dal 7 al 10 novembre saranno 130 i produttori artigianali protagonisti di Culinaria, tra profumi, showcooking e degustazioni dedicate alla CampaniaFelix, regione ospite con un parterre di cuochi che unisce tradizione e avanguardia: Antonio Tubelli, Lino Scarallo, Peppe Aversa, Umberto De Martino, insieme a giovani talenti dell’Istituto Alberghiero “G. Marconi” di Vairano Scalo.

A firmare il programma culinario è MisteryApple, mentre in Piazza della Rena, il Mercato della Terra di Slow Food Alto Adige animerà le giornate di venerdì e sabato (ore 10-17) con prodotti locali e storie di agricoltura etica.

Tra le novità dell’anno spicca l’integrazione digitale grazie alla partnership con la piattaforma Most’: per la prima volta i visitatori potranno acquistare i vini degustati in fiera direttamente via app, inquadrando il QR code esposto al banco. Un modo per unire esperienza e-commerce, tracciabilità e sostenibilità in un solo gesto. Le masterclass all’Hotel Terme Merano completeranno l’esperienza con un programma di 31 appuntamenti che attraversano regioni e storie enologiche: dalla verticale di Trebbiano Spoletino Prefillossera ai grandi bianchi campani, fino ai vini croati del Quarnaro e a un viaggio alle origini con i vini georgiani.

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IL RESPIRO INTERNAZIONALE DI UN'ITALIA CHE NON SMETTE DI STUPIRE

Con oltre 1300 aziende partecipanti e più di 2000 vini in degustazione, il Merano WineFestival conferma la propria vocazione globale. Il WineHunter Buyers’ Club, ospitato alla Forsterbräu, e la ICE Buyers Area dell’Hotel Terme Merano offriranno uno spazio d’incontro tra produttori italiani e operatori dei mercati esteri, coordinato dall’Agenzia ICE e da Matteo Zoppas, per favorire nuovi canali di export e partnership commerciali. Non mancano le regioni protagoniste – Abruzzo, Calabria e Campania – che, insieme ai consorzi territoriali, daranno vita a uno storytelling condiviso fatto di sapori, biodiversità e visione.

Sul piano culturale, la presenza del giornalista Andrea Radic, moderatore dei principali talk e cerimoniere delle premiazioni, restituisce al pubblico lo spirito originario della manifestazione: un festival dove il vino diventa arte, cultura e dialogo, e dove la parola “qualità” non è un’etichetta, ma un principio fondante. Come sintetizza Köcher, «il futuro del vino e del cibo passa attraverso la consapevolezza e l’innovazione, senza mai dimenticare la storia che li ha resi simboli del nostro Paese».

Merano WineFestival 2025 si svolge dal 7 all’11 novembre nel Kurhaus di Merano (corso Libertà, 33) e negli spazi adiacenti tra Teatro Puccini, Hotel Terme Merano e GourmetArena. I biglietti per le singole giornate o gli abbonamenti per più giorni sono disponibili su meranowinefestival.vivaticket.it. Programmi, accrediti e aggiornamenti sul sito ufficiale www.meranowinefestival.com.

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