In tutte le lingue del mondo si dice: “una mela al giorno leva il medico di torno”, e quindi quale migliore occasione di Tuttomele, in programma a Cavour (Torino) da sabato 9 a domenica 17 novembre, per onorarla, festeggiarla, pubblicizzarla e…mangiarla. Insomma, per amare un po’ di più questo frutto che da sempre fa parte della nostra vita. D’altra parte, la mela è davvero una pop star. È un frutto che ha sempre accompagnato la storia dell'uomo e le sue leggende: da Adamo ed Eva a Biancaneve, dalla mitologia greca a Guglielmo Tell agli esperimenti di Isaac Newton. Le sue origini sembrano risalire alla Transcaucasia, un'antica terra di passaggio per molte migrazioni e culla delle prime comunità agricole. È proprio da questa regione che la mela iniziò la sua diffusione in Europa e, successivamente, nel resto del mondo. Fin dalle prime fasi della civiltà umana, la mela ha avuto un posto di rilievo nella cultura e nelle tradizioni. È già presente nelle leggende mesopotamiche, come quella di Gilgamesh, e sono stati trovati semi di mela carbonizzati in tombe neolitiche in Italia e Svizzera, dove venivano sepolti con i defunti per accompagnarli nell'aldilà. I Greci conoscevano ben sei varietà di mela, mentre gli Etruschi, veri esperti di innesti, erano noti per la loro passione per questo frutto, che trasmisero ai Romani. Questi ultimi ne apprezzarono presto le qualità nutritive, e in breve tempo le varietà di mela aumentarono, arrivando a una trentina. Alla fine del XVI secolo, la "pomologia" francese registrava già più di cento tipi di mela, e nel XIX secolo il numero salì a ben 527 varietà. Gli incroci e le selezioni continue hanno portato oggi alla creazione di circa 7.500 varietà di mela in tutto il mondo.

LE INIZIATIVE DELLA FIERA La fiera nazionale Tuttomele 2024, giunta alla 45ª edizione, ritorna quest’anno per un tripudio di mele, di piatti a base di mele, di frittelle di mele e per visitare un territorio vocato alla mela, ma anche alla storia ed all’arte, ospiti di una manifestazione organizzata con grande impegno dai volontari della Procavour cui collabora il Comune, gli altri enti territoriali, le aziende, le scuole e tutto il mondo rurale che fa della nostra frutticoltura un fiore all’occhiello del territorio. Dalle frittelle di mele ai menu della Settimana Gastronomica della mela, dove ben 13 ristoranti e agriturismi prepareranno un menu a base di mele, al TuttomeleSelf per un pranzo veloce, genuino ed economico il sapore delle mele si sentirà ovunque. Centinaia di stand artigianali e commerciali, altrettante bancarelle, quest’anno arricchite anche dalla sezione hobbisti, attireranno la curiosità di miglia di visitatori. Ma il clou della manifestazione sarà, come sempre, l’esposizione di coloratissime mele, la sezione della degustazione e dei test delle Scuole Agrarie, così come il Percorso Di Potatura, appuntamenti irrinunciabili per tutti. Immancabili i convegni, che verteranno sul cambiamento climatico in agricoltura, sull’alimentazione, sulle norme tecniche del comparto, il lavoro stagionale in una visione organica per i lavoratori e per le aziende agricole. Tuttomele 2024 coinvolgerà non solo Cavour, organizzatore e sede della manifestazione, ma allargherà lo sguardo ai 14 Comuni del Consorzio Frutticoltura Ovest Piemonte e della Strada delle Mele del Pinerolese: oltre Cavour, Pinerolo, Bricherasio, Bibiana, Campiglione Fenile, San Secondo, Prarostino, Luserna SG, Lusernetta, Osasco, Garzigliana, Macello, Frossasco e Cumiana possono ogni anno avere tramite l’evento una vetrina per le loro peculiarità. Quest’anno ritornano anche i Comuni del Distretto del Commercio “le 5 terre da scoprire” con Vigone Villafranca, Barge e Bagnolo, coinvolgendo così le due province di Torino e Cuneo e il Distretto della Frutta con capofila Lagnasco, mentre saranno ospiti Uta dalla Sardegna e Ribera dalla Sicilia.


Il calendario sarà fitto di altri appuntamenti: dalla presentazione dei libri, alle mostre d’arte, passando per i concerti all’Abbazia di Santa Maria, dove si potrà visitare l’Abbazia e l’ampliato Museo Archeologico Caburrum. E ancora, spettacoli serali, bande musicali, negozi in festa con il Concorso Vetrine e tante tante altre sorprese. La navetta gratuita della Cavourese condurrà i visitatori dal centro al complesso abbaziale. Cavourese metterà a disposizione un servizio potenziato, con i bus della Linea Torino-Cavour-Barge e la Navetta dedicata. La Navetta “Tuttomele”, attiva nelle giornate di domenica 10 e 17 novembre: da Pinerolo corse speciali di collegamento tra la stazione FS/Movicentro e il centro della manifestazione (il costo del biglietto è di 2,50 euro a corsa e può essere acquistato comodamente a bordo bus); Navetta gratuita a Cavour: attiva nelle giornate del 9, 10, 16 e 17 novembre dalle ore 14 alle ore 18 con corse ogni 10 minuti, dall’Abbazia di Santa Maria Cavour, “museo a cielo aperto” e luogo dalla storia millenaria, fino al centro di Cavour e ritorno. Maggiori informazioni e programma completo dell'evento sul sito della ProCavour, scrivendo a procavour@cavour.info oppure telefonando allo 0121/68.194.





