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ELLINGTON CLUB, IL RISTORANTE ROMANO DOVE LA CENA DIVENTA UNO SHOW

13-05-2026 02:13 PM

Maurizio Maschio

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ELLINGTON CLUB, IL RISTORANTE ROMANO DOVE LA CENA DIVENTA UNO SHOW

Tra i quartieri più creativi di Roma c’è un luogo dove il tempo sembra rallentare e la notte assume il ritmo di un jazz club degli anni Venti.

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NEL CUORE CREATIVO DELLA CAPITALE UN CLUB ISPIRATO AI SUPPER CLUB DI HARLEM UNISCE CUCINA ITALIANA CONTEMPORANEA, COCKTAIL D’AUTORE E UN CALENDARIO DI SHOW TRA SWING, VARIETÀ E BURLESQUE

 

Tra i quartieri più creativi di Roma c’è un luogo dove il tempo sembra rallentare e la notte assume il ritmo di un jazz club degli anni Venti. È l’Ellington Club, elegante teatro-club nel cuore del Pigneto che unisce spettacolo dal vivo, atmosfera rétro e una proposta gastronomica ricercata. Un locale che ricorda i supper club americani e i bistrot parigini, dove il pubblico non è spettatore distante ma parte integrante della scena, seduto ai tavoli mentre sul palco prendono vita musica, burlesque e varietà.

 

A pochi minuti dalla Casilina, in via Anassimandro 15, questo spazio di 250 metri quadrati con palco teatrale e sala da 140 posti rappresenta una delle realtà più originali della nightlife romana, capace di mescolare fascino vintage e spirito contemporaneo. Non è un caso che negli anni abbia attirato figure internazionali del cinema come Wes Anderson, Roman Coppola e Bill Murray, conquistati dall’atmosfera raffinata e un po’ cinematografica del club.

 

Il nome Ellington Club è un omaggio a Duke Ellington, il grande direttore d’orchestra che animò il leggendario Cotton Club di Harlem negli anni Venti. E proprio a quell’immaginario guarda il locale romano, dove luci soffuse, velluti, musica dal vivo e performance teatrali ricreano l’atmosfera dei jazz club d’epoca.

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L’idea nasce dall’incontro artistico e umano tra Alessandro Casella e Vera Dragone, due figure che da anni lavorano nel mondo dello spettacolo dal vivo. Casella, dj, collezionista di vinili e creatore del burlesque show italiano, ha costruito la propria esperienza tra locali simbolo della scena romana come il Micca Club e lo storico Salone Margherita. Vera Dragone, attrice e cantante tra teatro e televisione, ha portato nel progetto la sua esperienza di performer e interprete, contribuendo a dare all’Ellington Club una forte identità scenica.

 

Il risultato è un luogo dove la serata non è mai solo uno spettacolo o una cena, ma un’esperienza immersiva. Il pubblico entra nel gioco: il dress code elegante è suggerito, la musica continua anche dopo lo show e il club si trasforma lentamente in un luogo di incontro, ballo e socialità.

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CENA E SPETTACOLO: L'ESPERIENZA GASTRONOMICA 

 

All’Ellington Club la cucina non è un semplice accompagnamento alla serata, ma parte integrante della scenografia. La formula è semplice e accessibile: cena e spettacolo a 35 euro (bevande escluse), con un menu di tre portate pensato per accompagnare il ritmo della serata senza interromperne la magia.

 

La proposta gastronomica è curata dagli chef Samuele e Marco Pellegrini, che lavorano su una cucina italiana reinterpretata con tocchi internazionali. I piatti sono pensati per essere gustati durante lo spettacolo, con preparazioni eleganti ma conviviali. Tra le proposte più rappresentative c’è il Roman Holiday, un carciofo alla romana accompagnato da fonduta di pecorino e chips di patate viola, piatto che sintetizza perfettamente la tradizione capitolina con un tocco contemporaneo. Tra i primi spiccano i Ravioli Swing Burrata, pasta fresca ripiena di Burrata di Andria IGP servita su salsa ai tre pomodori italiani, mentre tra i secondi uno dei piatti più iconici è rappresentato dalle Bombette Soul, involtini di capocollo nero dei Nebrodi con caciocavallo e pancetta artigianale.

Il beverage segue la stessa filosofia scenografica. La carta dei vini alterna etichette naturali e selezioni tradizionali, mentre la cocktail list unisce grandi classici internazionali a signatures ispirati agli spettacoli in programma. Tra i più richiesti ci sono il Casella’s Classic, a base di vodka Ketel One al caffè, Cointreau, sciroppo di zucchero, velluto di cacao e arancia, e l’Ellington Martini, che combina tequila Espolon, vermouth dry e liquore alla ciliegia. 

 

La programmazione dell’Ellington Club cambia continuamente e attraversa diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo, dal burlesque al cabaret, dal jazz alle atmosfere del varietà televisivo italiano. Ellington Club è uno di quei luoghi che sorprendono proprio perché nascosti. In una traversa del Pigneto, lontano dai circuiti turistici più evidenti, questo teatro-club riesce a ricreare un’atmosfera unica nella scena romana: elegante ma informale, teatrale ma conviviale. 

 

Il pubblico arriva per uno spettacolo e finisce per restare tutta la notte, tra musica dal vivo, cocktail e conversazioni che continuano quando cala il sipario. Proprio come accadeva nei jazz club di Harlem. In fondo, è questo il segreto dell’Ellington Club: trasformare una semplice serata in un piccolo viaggio nel tempo. Aperto da mercoledì a sabato con apertura alle ore 20 e inizio degli spettacoli alle 21,30. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3921110282 oppure consultare il sito ufficiale www.ellingtonclubroma.com.

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